Guida MikroTik
Interfacce, switching e VLANBase

Interfacce Ethernet: velocità, duplex e MTU

Come configurare velocità, modalità duplex, auto-negoziazione e MTU sulle interfacce fisiche di RouterOS v7. Fondamentale per evitare problemi di prestazione e frammentazione.

Ogni porta fisica su un dispositivo MikroTik è gestita in /interface/ethernet. I parametri più importanti da conoscere sono la velocità (speed), la modalità duplex (half/full) e le dimensioni massime dei pacchetti (MTU livello 3 e L2MTU livello 2). Una configurazione sbagliata qui si paga con throughput dimezzato, errori CRC e disservizi intermittenti difficili da diagnosticare.

Perché contano: il danno reale di un mismatch

Il problema classico è il duplex mismatch: un lato a full-duplex fisso e l'altro che, non ricevendo l'auto-negoziazione, ricade su half-duplex. Il risultato è un link che funziona (il ping passa) ma con collisioni, ritrasmissioni e late-collision: il throughput crolla sotto carico e la latenza schizza. Per un WISP significa clienti che si lamentano di lentezza saltuaria mentre i grafici sembrano sani. È il motivo per cui la regola d'oro è: o auto-negoziazione su ENTRAMBI i lati, o forzatura manuale su ENTRAMBI.

Auto-negoziazione e advertise

Con auto-negotiation=yes (default) i due estremi dello stesso cavo si accordano automaticamente su velocità e duplex. Il parametro advertise (introdotto in v7.12) permette di limitare le capacità annunciate senza disattivare l'auto-negoziazione: utile per forzare 100M su una porta senza dover fissare la velocità manualmente. È la scelta migliore quando devi limitare la velocità ma vuoi comunque la robustezza dell'auto-neg.

Verificare lo stato corrente di una porta
# Mostra velocità attuale, duplex, flow-control, temp. SFP ecc.
/interface/ethernet/monitor ether1

# Controllo continuo (utile mentre ricableg gi)
/interface/ethernet/monitor ether1 once
Forzare 100 Mbit full-duplex (auto-neg OFF) — caso legacy NIC
# Disabilitare auto-negoziazione e fissare modalità
/interface/ethernet
set ether1 auto-negotiation=no speed=100M-baseT-full
Limitare advertise a 1G su porta 2.5G (auto-neg ON)
# Resta attiva l'auto-neg, ma si annuncia solo 1 Gbps
/interface/ethernet
set ether1 advertise=1G-baseT-full
ATTENZIONE: non disabilitare mai l'auto-negoziazione su un solo estremo del collegamento — si crea un mismatch duplex che causa collisioni e degrado delle prestazioni. Disabilitala sempre su ENTRAMBI i dispositivi oppure lasciala attiva su entrambi.

MTU vs L2MTU: differenza fondamentale

MTU (default 1500 byte) è il massimo payload IP che un'interfaccia accetta a livello 3. L2MTU è la dimensione massima dell'intero frame Ethernet a livello 2, header inclusi. Su un link con VLAN (802.1Q aggiunge 4 byte) o PPPoE (8 byte di overhead) è necessario che L2MTU sia almeno 1508 o 1522 per evitare la frammentazione silente. RouterOS mostra L2MTU come proprietà di sola lettura sull'hardware fisico; si può aumentare su interfacce virtuali (bridge, VLAN, bonding).

ScenarioOverhead extraL2MTU minimo per MTU 1500
Ethernet semplice0 byte1514 (1500 + 14 header)
802.1Q (1 tag VLAN)+4 byte1518
QinQ (2 tag VLAN)+8 byte1522
PPPoE+8 byte1522 (MTU IP 1492)
MPLS (1 label)+4 byte1518+
VPLS / EoIP / tunnel L2+20-50 byte1550+
Overhead L2 tipici e L2MTU minimo consigliato
Controllare MTU e L2MTU di tutte le interfacce
# Stampa MTU e L2MTU per ogni interfaccia fisica
/interface/ethernet print detail where l2mtu > 0

# Vista compatta di tutte le interfacce con relativi MTU/L2MTU
/interface print detail

Flow Control e SFP

rx-flow-control=on abilita la gestione dei frame di pausa 802.3x in ricezione (il router smette di trasmettere se il peer è congestionato). tx-flow-control=on genera frame di pausa verso l'upstream. Impostare entrambi su auto li lascia negoziare assieme all'auto-negoziazione. Per moduli SFP/QSFP 10G+ si può forzare la velocità senza auto-neg: es. speed=10G-baseCR per cavi DAC, speed=10G-baseSR-LR per fibra.

Configurare modulo SFP 10G su DAC (Direct Attach Cable)
# DAC non scambia bit di capacità: disabilitare auto-neg
/interface/ethernet
set sfp-sfpplus1 auto-negotiation=no speed=10G-baseCR
Diagnostica modulo SFP/SFP+ (DDM): potenza ottica e temperatura
# Leggere i parametri DDM del transceiver:
# tx/rx power (dBm), temperatura, corrente di bias, vendor
/interface/ethernet/monitor sfp-sfpplus1 once

# Valori di riferimento: RX power tipico tra -3 e -20 dBm.
# Sotto -23/-25 dBm il link inizia a dare errori (fibra sporca/lunga).
Il parametro disable-running-check (default: yes su CHR/x86) fa sì che RouterOS consideri sempre l'interfaccia attiva indipendentemente dal link fisico. Su hardware reale è consigliato disable-running-check=no per rilevare correttamente i link down.
WISP: sui link in fibra fra siti, leggi periodicamente l'RX power con monitor. Un valore che peggiora nel tempo (es. da -8 a -18 dBm in pochi mesi) anticipa un guasto: connettore ossidato, bretella piegata o splice in sofferenza. Intervieni prima che il link cada.
ethernetspeedduplexauto-negotiationMTUL2MTUSFPflow-controlinterfacciaadvertisefull-duplexhalf-duplex

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