Configurazione di default e Quick Set
Cosa trovi già configurato su un router MikroTik appena unboxato e come usare Quick Set per una configurazione guidata in pochi minuti.
La configurazione di fabbrica
I router MikroTik partono con una default configuration che varia per modello ma in genere include: un bridge che raggruppa tutte le porte LAN (ether2–etherN più il wireless), un server DHCP sulla LAN 192.168.88.0/24, un client DHCP su ether1 (WAN), NAT masquerade verso ether1 e un set di regole firewall base che protegge il router. Per questo navighi in Internet subito dopo aver collegato i cavi: il router fa già da gateway domestico funzionante.
Perché è importante saperlo: questa default config è pensata per il caso 'router di casa' e non è adatta a un ruolo WISP (AP, BTS, BNG, edge). Per quei ruoli conviene partire puliti, capendo cosa si tiene e cosa si toglie. La default si può ricaricare in qualsiasi momento con /system/reset-configuration, oppure azzerare del tutto con no-defaults=yes per costruire la configurazione da zero.
Quick Set: configurazione guidata
Quick Set è accessibile da WinBox (menu Quick Set) o da WebFig (pagina iniziale). È pensato per configurare rapidamente il router senza conoscere la CLI: scegli una modalità, compili pochi campi e applichi. Propone diverse modalità in base all'uso previsto:
- HomeAP / HomeAP Dual — router domestico con WiFi: SSID, password, IP WAN/LAN, DHCP, NAT in un colpo solo
- WISP AP — access point per operatori: aggiunge opzioni professionali per banda, sicurezza wireless e gestione client
- CPE — client wireless che si aggancia a un AP remoto, in bridge o routing (tipico del modem-radio dell'abbonato)
- PTP Bridge AP/CPE — collegamento punto-punto trasparente tra due sedi (backhaul radio)
- CAP — access point gestito centralmente da un controller CAPsMAN
- Home Mesh — rete WiFi estesa con CAPsMAN integrato
# 1. Imposta SUBITO una password forte per admin /user/set admin password="NuovaPasswordSicura!" # 2. Rinomina il bridge LAN (ordine = manutenzione più facile) /interface/bridge/set [find name=bridge] name=bridge-lan # 3. Assegna l'IP di gestione LAN /ip/address/add address=192.168.88.1/24 interface=bridge-lan comment="LAN" # 4. Client DHCP su WAN (ether1) /ip/dhcp-client/add interface=ether1 disabled=no comment="WAN ISP" # 5. NAT masquerade per l'uscita Internet /ip/firewall/nat/add chain=srcnat out-interface=ether1 action=masquerade \ comment="NAT verso WAN" # 6. Verifica /ip/address/print /ip/route/print
Non mescolare Quick Set e configurazione manuale avanzata sullo stesso apparato: dopo aver usato Quick Set, le modifiche successive vanno fatte da WinBox/CLI per evitare che un nuovo 'Apply' di Quick Set sovrascriva il tuo lavoro. Per gli apparati WISP in produzione conviene quasi sempre la configurazione manuale, che dà controllo totale ed è riproducibile via .rsc.
Da default a 'pronto WISP': checklist minima
- Cambiare la password admin (o creare un admin dedicato e disabilitare
admin) - Impostare l'identity (
/system/identity/set name=...) per riconoscere il device nelle Neighbors e nel monitoraggio - Configurare il fuso orario e l'NTP (log con orari corretti)
- Fare l'hardening dei servizi
/ip/service(vedi articolo dedicato) - Salvare un export
.rscdella config 'golden' di partenza, da riusare sui device gemelli
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