Quale RADIUS per il WISP: User Manager, FreeRADIUS o gestionale
Guida alla scelta dell'architettura AAA per un WISP italiano: segreti locali, User Manager interno, FreeRADIUS esterno o RADIUS pilotato dal gestionale. Vantaggi, limiti e quando usarli.
Non esiste una sola risposta giusta: la scelta dell'architettura AAA dipende dal numero di clienti, dalle competenze in casa e da quanto si vuole automatizzare la sospensione/riattivazione legata al pagamento. Qui un confronto orientato al WISP italiano.
1. Confronto delle opzioni
| Opzione | Quando usarla | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Segreti locali (/ppp/secret) | Pochi clienti su 1 router | Zero dipendenze, semplice | Non scala, niente accounting centralizzato, gestione per-router |
| User Manager (interno) | Fino a ~200-300 clienti, 1-pochi router | Integrato in RouterOS, voucher, CoA, no server esterno | Limiti di scala, DB sul router (rischio guasto disco) |
| FreeRADIUS (esterno) | Centinaia/migliaia di clienti, più router | Scala, flessibile, SQL, alta affidabilità possibile | Richiede gestione di un server Linux e competenze |
| RADIUS pilotato dal gestionale | Si vuole legare la rete al billing | Sospensione/riattivazione automatica al pagamento, vista unica | Dipende dal gestionale; integrazione da progettare |
2. Il modello consigliato per crescere
Il pattern più solido è un RADIUS esterno (FreeRADIUS o User Manager su dispositivo dedicato) con database, pilotato dal gestionale: il gestionale conosce lo stato del pagamento e abilita/disabilita l'utente sul RADIUS, inviando un CoA/Disconnect sulla porta 3799 per applicare subito la sospensione. Così la rete riflette sempre lo stato commerciale del cliente.
- Cliente paga → il gestionale registra il pagamento → marca attivo sul RADIUS → la prossima auth passa
- Cliente non paga → dopo X giorni il gestionale lo marca sospeso sul RADIUS → invia Disconnect → la sessione cade e le auth successive vengono rifiutate (o reindirizzate a una pagina di sospensione)
- Tutto l'accounting (consumi, sessioni) resta nel RADIUS, riusabile per report e quote di traffico
3. Alta affidabilità del RADIUS
- Configurare almeno due server in
/radius(principale + backup) su ogni NAS - Mantenere il fallback locale (
/ppp/secreto/user/aaa) per non perdere il servizio se il RADIUS è giù - Se si usa FreeRADIUS: ridondanza del database (replica SQL) e dei server RADIUS
- Monitorare i contatori
/radius/monitore gli alert del gestionale per accorgersi subito dei timeout
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